Iscriviti a Gipsyexpress
Ricevi i nuovi articoli via email:
GIPSYGADGET
GIPSYGADGET

Per richiedere i gadget Gipsyexpress, manda un'email a/Write me for the gadgets/Para solicitar os gadgets mande um email:
peps_88@yahoo.it

Commenti recenti

Come me lo spieghi Prof?

Prof,

hai visto quanti sorrisi? Occhi, lacrime, i visi della gente.
Hai visto la paura, la felicità, il dolore, la sofferenza. Che Sofferenza.
Ne hai visti tanti tu eh?
Troppa gente, se i miei occhi potessero parlare e i miei piedi raccontare il cammino.

La vita è un fuoco che arde alimentato dalle persone che incontri, e più ci sei e più brucia.
Hai mai sentito battere un cuore? Un CUORE?
Chi è quella ragazza che hai incrociato sul metrò?
Chi c’è a condurre il mezzo? Cala il sipario sul teatro del mondo.

Penso che sia una catena, un passaparola di bugie e verità, menzogne e bellezze: è vita.

Dove sei ora? Amano lì, o odiano? Chi ama è capace di odiare lì?
Che paura! Ho paura ma la rispetto e ci convivo. Ho dolore.
Come lo sento il dolore, cazzo. Ma lo rispetto, lo condivido.
Sono amici antipatici ma li tengo vicini perché mi lasciano quel barlume
di luce che mi fa ragionare “stai calmo, sei un cazzo di nessuno”.

E mi calmo. Ragiono.

Il tempo se ne va come le rughe sul viso di papà, veloce come i pensieri di un anziano solo,
che vuole andarsene: “ciao, è stato bellissimo”.

Come i sogni di un cristo che prima o poi raggiungerà.
Li hai raggiunti Prof? Che voleva dire vivere PROF? Ce l’hai l’America adesso? L’America.

Quante scuse abbiamo inventato, ma la verità è la strada migliore.
Ma dite qualcosa di vero no!? È facile.

Ho tirato un calcio al pallone ed è arrivato lontano che quasi ha toccato la stella più luminosa. I bambini me l’hanno indicata con l’indice sporco di zucchero ed io invece guardavo il pallone.
La stella straniero, la stella!
Non l’avevo vista la stella, da grande. Ma chi cazzo ci voleva diventare grande?
Tu l’hai vista la stella Prof? Stai cantando e sbagli accordi, come fai a suonare e la chitarra è al contrario?

La strada mi ha insegnato a suonare, a ridere.

Mi ha insegnato più di sessanta esami del glorioso cammino universitario, le rughe della mano di Luçia raccontano più di cento anni di storia, di guerre, di battaglie, di vinti e vincitori.
Ma vaffanculo pure la Storia!

Prof fai quello che devi fare, sogna come sai sognare, piangi perché è bellissimo, raccontami una storia divertente come sapevi tu.

Come è la vita.
Fammi ridere. Oh fammi ridere, ti prego.

Se calci forte punta la stella più luminosa.

Facebook
Facebook
INSTAGRAM
11 Comments
  • Sabrina Aglitti
    Posted at 14:09h, 28 Settembre Rispondi

    “i bambini me l’hanno indicata con l’indice sporco di zucchero”… una delle frasi più belle che io abbia mai letto…

  • irene
    Posted at 17:12h, 25 Luglio Rispondi

    Bellissimo Mauro

  • Chiara
    Posted at 14:28h, 22 Agosto Rispondi

    Stupenda.

  • Alessia
    Posted at 14:31h, 22 Agosto Rispondi

    Meravigliosa Mauro…

  • Giorgia
    Posted at 15:31h, 22 Agosto Rispondi

    Sei GRANDE.

  • Fabiola
    Posted at 18:24h, 22 Agosto Rispondi

    Stile inconfondibile, parole non parole, tutto dal cuore!
    Bravo Mauro

Post A Comment

Facebook
Facebook
INSTAGRAM